Ultime notizie

Nessun piano, soltanto tasse

Vittorio Macioce Questa volta la patrimoniale non è soltanto un'ombra o una voce. È qualcosa di più. È una mossa, un passo concreto, un emendamento alla prossima manovra economica con il marchio di due partiti della maggioranza:... Continua a leggere »

Benvenuti nell’era post-globale

Per capire che cosa sta succedendo nel nostro tempo e che cosa e può succedere subito dopo, dobbiamo cercare di capire in quale circolo storico ci troviamo.

Per capire che cosa sta succedendo nel nostro tempo e che cosa e può succedere subito dopo, dobbiamo cercare di capire in quale circolo storico ci troviamo. Alla fine della Seconda guerra mondiale siamo entrati nel ciclo della Guerra fredda, terminata con la caduta del muro di Berlino nel novembre 1989. Con questa inizia un nuovo ciclo: abbiamo tolto i confini, tolto i dazi, creato un unico mercato mondiale. Intanto è esploso il web che ha reso possibile il contatto di tutti con tutti. E la globalizzazione.

La gente comune come gli imprenditori, i grandi finanzieri, i capi di Stato hanno avuto l'esperienza di avere possibilità illimitate e di godere di una libertà assoluta. Il risultato è stata una lotta sfrenata per affermarsi, si sono dissolte istituzioni, imprese, costumi, famiglie, principi tradizionali. È stato un immenso abbraccio ma anche una lotta di tutti contro tutti, e un crescere continuo del disordine. L'avvento del Coronavirus ha di colpo annientato questo senso di possibilità e di libertà totale perché ha reso pericolosi i contatti, gli spostamenti personali, ha fatto riapparire i confini, le barriere statali e sovranazionali e ha anche contribuito a creare una frattura economica fra Occidente e Asia. La globalizzazione è ufficialmente finita col trattato di libero scambio fra i paesi asiatici del pacifico, che ha dato inizio al decoupling cioè al «disaccoppiamento» dell'economia occidentale e di quella orientale sotto l'egemonia cinese. L'intervallo fra la caduta del muro nel novembre 1989 e il decoupling che inizia il 19 novembre del 2020 verrà chiamato l'età della globalizzazione. Il periodo che va dalla fine della divisione del mondo in due blocchi contrapposti e il suo nuovo ridividersi. Ecco dove siamo. Alla fine di un periodo straordinario fatto di grandi speranze e di grandi delusioni, di enormi progressi scientifici ed economici e di regressi spirituali, di vette e burroni. Un periodo di unificazione a cui segue una nuova divisione planetaria: una sorta di «pulsazione» del mondo.

Continua a leggere »

Le regole di Natale: Niente deroga in vista per cenoni e veglioni. Vietati gli spostamenti. Scuole, via il 7 gennaio.

Patricia Tagliaferri In vista del Dpcm del 3 dicembre arrivano i paletti del Comitato tecnico scientifico: non si può mollare proprio adesso che la curva sta calando. Confermato il coprifuoco alle 22 anche nelle feste. Sarà un N... Continua a leggere »

L’ultima follia di Di Battista: “Il problema è l’islamofobia”

Francesco Maria Del Vigo Il Che Guevara dei Cinque Stelle, con prevedibile cadenza, deve sempre spararne una per finire sui giornali. Di Battista proprio non ce la fa. È più forte di lui. Sarà l'invidia nei confronti dei suoi co... Continua a leggere »

I mesi più duri di Giuseppi: crolla pure la sua popolarità

Massimiliano Scafi Da settembre ha perso 10 punti. Paga i ritardi nella gestione della crisi economica e sanitaria Più che una caduta è un cedimento strutturale, una frana, un crollo verticale. Dieci punti persi nel giro di due ... Continua a leggere »

Stallo sugli aiuti Ue Ma è già pronto il carrozzone di 300 persone

Gian Maria De Francesco Il Recovery plan è ancora una bozza, però il governo ha già delineato la governance. Maggioranza ai ferri corti sul Mes. Appello per le riforme dalla Von der Leyen e dagli industriali Un carrozzone da olt... Continua a leggere »

Se Travaglio cambia sesso agli dei

Vittorio Sgarbi Nella foga di bacchettare tutti, giornaloni e giornalini, "sedicenti cattolici e noti mangiapreti" e, prima di ogni altro, il sempre colpevole Salvini, sull'ora e il giorno della nascita di Gesù, Marco Travaglio ... Continua a leggere »

Indro, l’Irpinia e quell’inchiesta che terremotò la politica

Paolo Liguori l 23 novembre 1980 un sisma di magnitudo 7 della scala Richter devasta l'Irpinia. Il bilancio è tragico: 2914 morti, 8850 feriti, oltre 280mila gli sfollati. Il 23 novembre 1980 un sisma di magnitudo 7 della scala ... Continua a leggere »

Come Bergoglio vuole rivoluzionare la Curia

Luigi Bisignani Url redirect: https://www.nicolaporro.it/come-bergoglio-vuole-rivoluzionare-la-curia/Così il Papa "ribalta" la Curia Continua a leggere »

Incidente Meolo, esce di strada con la moto e si schianta: 61enne muore sul colpo

Incidente mortale a Meolo, sulla Treviso Mare. Un uomo di 61 anni, Giuseppe Gorghetto, è morto dopo essersi schiantato a bordo della sua moto per cause che sono ancora in via di accertamento. Lascia la moglie e una figlia. Stando ad una prima ricostruz... Continua a leggere »

BIGTheme.net • Free Website Templates - Downlaod Full Themes