Valentina Dardari Il discorso del senatore non è piaciuto a molti. In Aula aveva detto: “Se i morti di Bergamo e Brescia potessero parlare direbbero di riaprire” Un’uscita infelice quella di Renzi nel suo discorso in aula al Se...

Renzi: “I morti di Bergamo direbbero di riaprire” Gori: “Uscita infelice”

Il discorso del senatore non è piaciuto a molti. In Aula aveva detto: “Se i morti di Bergamo e Brescia potessero parlare direbbero di riaprire”

Un’uscita infelice quella di Renzi nel suo discorso in aula al Senato che non è proprio piaciuta al sindaco di Bergamo Giorgio Gori. “La gente di Bergamo e Brescia che non c’è più, se potesse parlare ci direbbe di riaprire perché ha fatto della vita in tutti i momenti sacrificio e fatica” queste le parole pronunciate dal senatore di Italia Viva che più hanno amareggiato e fatto arrabbiare molti.

Gori asfalta l’ex Premier

Tra i quali proprio il primo cittadino di Bergamo, una delle città maggiormente colpite dal coronavirus, che ha visto sfilare le bare dei suoi cittadini sui carri militari. Difficile in questo momento poter pensare che chi è morto sarebbe dell’idea di riaprire i negozi e ripartire. “Mi pare un’uscita a dir poco infelice. Se Renzi voleva rendere omaggio ai nostri morti, il modo (coinvolgerli a sostegno della sua proposta di riapertura delle attività) è decisamente quello sbagliato” ha commentato Gori.

Difficile riuscire a cercare scusanti per quello che ha detto il leader di Italia Viva, anche per chi è suo amico. Neanche Gori è riuscito a trovare spiegazioni per quanto ha udito uscire dalla bocca di Matteo Renzi. “Immagino che il leader di Italia Viva volesse sottolineare l’attaccamento al lavoro della gente di Bergamo e di Brescia. Ma sostenere che le vittime del virus, se potessero parlare, vorrebbero oggi la riapertura appare purtroppo stonato e strumentale. Sono certo che Renzi ha pieno rispetto del dolore di queste province: quella pronunciata al Senato è però una frase decisamente fuori luogo”.

Insulti a Renzi da ogni parte

Insulti all’ex premier sono arrivati da più parti, anche dai social. Come riportato dal Corriere, sono rimasti indignati in particolar modo i bergamaschi, che hanno usato parole di rabbia e sconcerto la frase di Renzi. La deputata del M5S, Guia Termini, non ha usato mezzi termini e ha detto, rivolgendosi all’ex premier: “I morti di Bergamo se potessero parlare non so cosa direbbero, ma da bergamasca credo che almeno qualcuno di loro ti direbbe quanto fai schifo. Lascia stare i morti, non toccarli per resuscitare tu”. Il viceministro all’Economia per il Pd, Antonio Misiani, ha chiesto silenzio e rispetto per tutti coloro che sono morti.

Critiche anche da Forza Italia e perfino dalle Sardine, che su Twitter hanno chiesto al senatore di non togliere ai morti e ai loro parenti la dignità che meritano. L’unico a difendere l’indifendibile Renzi è stato Davide Faraone, il capogruppo al Senato di Italia Viva asserendo che “Chiaramente voleva rendere onore alle donne e gli uomini che ci hanno lasciato, tanto è vero che ha preso gli applausi dell’aula”. Sembrano però in pochi a pensarlo.

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