Un dettaglio sfugge alla perfetta macchina di Massimo Giletti e Giorgio Locatelli in collegamento svela la verità su Non è l'Arena

La buona riuscita di un programma televisivo dipende dai dettagli e da una lunghissima serie di meccanismi che devono essere perfettamente oliati per incastrarsi e funzionare. Questo vale ancor di più quando un programma è in diretta, quando vige la regola del buona la prima. Nell'ultima puntata di Non è l'Arena, Massimo Giletti è incappato in un errore che ha di fatto svelato il trucco della differita del programma, per lo meno per quanto concerne l'ultimo blocco, che va in onda a tarda notte.

"Grazie Locatelli. Buonanotte, vista l'ora", si accomiata Massimo Giletti in collegamento con lo chef Giorgio Locatelli, di stanza a Londra. Un saluto normale e giustificato dal fatto che il tutto è accaduto a mezzanotte e un quarto circa. Tuttavia, come segnala TvBlog, i telespettatori più attenti non hanno potuto fare a meno a meno di notare che l'orologio al polso dello chef segnava in realtà un orario differente. Le lancette del bellissimo cronografo sfoggiato dallo chef puntavano sulle 18.12 circa e la stanza dalla quale Giorgio Locatelli era in collegamento era inondata da una calda e avvolgente luce rossa naturale. Il giudice di Masterchef si trova a Londra, che notoriamente ha un fuso orario diverso rispetto all'Italia, ma nemmeno questo giustifica questa stranezza. Il mistero è presto svelato, perché pare che per Massimo Giletti sia consuetudine effettuare la registrazione dell'ultimo blocco della puntata, qualche ora prima rispetto alla messa in onda live.

Non è un trucco insolito nel variegato mondo televisivo, soprattutto in programmi come quelli di Massimo Giletti dove in ogni puntata è necessario trovare il modo di far combaciare gli impegni e le esigenze di tutti gli ospiti invitati, specialmente di quelli che intervengono in collegamento. L'escamotage di Non è l'Arena funziona perfettamente e il pubblico di casa, a meno di disattenzioni come quella accaduta con lo chef Locatelli, non si accorge di questo piccolo espediente, perché lo stacco tra la parte live del programma, che inizia alle 20.30 circa, e quella registrata è perfetto. Il trucco è nascosto nella pubblicità, che viene mandata esattamente a mezzanotte da parte di Massimo Giletti, che quindi ha la perfetta padronanza dei tempi durante il segmento registrato. L'intervento di Giorgio Locatelli e di altri chef era incentrato sulla riapertura in Fase 2. Il giudice di Masterchef è apparso scettico sulle misure italiane che dovrebbero garantire le condizioni di sicurezza per la riapertura dei ristoranti: "Un ristorante non era solo cibo, il personale è ambasciatore del prodotto. Se tu togli questo valore emotivo è come avere una macchina senza una ruota."

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Massimo Giletti congeda l’ospite a “notte fonda”. Ma l’orologio lo inchioda

Un dettaglio sfugge alla perfetta macchina di Massimo Giletti e Giorgio Locatelli in collegamento svela la verità su Non è l’Arena

La buona riuscita di un programma televisivo dipende dai dettagli e da una lunghissima serie di meccanismi che devono essere perfettamente oliati per incastrarsi e funzionare. Questo vale ancor di più quando un programma è in diretta, quando vige la regola del buona la prima. Nell’ultima puntata di Non è l’Arena, Massimo Giletti è incappato in un errore che ha di fatto svelato il trucco della differita del programma, per lo meno per quanto concerne l’ultimo blocco, che va in onda a tarda notte.

Grazie Locatelli. Buonanotte, vista l’ora“, si accomiata Massimo Giletti in collegamento con lo chef Giorgio Locatelli, di stanza a Londra. Un saluto normale e giustificato dal fatto che il tutto è accaduto a mezzanotte e un quarto circa. Tuttavia, come segnala TvBlog, i telespettatori più attenti non hanno potuto fare a meno a meno di notare che l’orologio al polso dello chef segnava in realtà un orario differente. Le lancette del bellissimo cronografo sfoggiato dallo chef puntavano sulle 18.12 circa e la stanza dalla quale Giorgio Locatelli era in collegamento era inondata da una calda e avvolgente luce rossa naturale. Il giudice di Masterchef si trova a Londra, che notoriamente ha un fuso orario diverso rispetto all’Italia, ma nemmeno questo giustifica questa stranezza. Il mistero è presto svelato, perché pare che per Massimo Giletti sia consuetudine effettuare la registrazione dell’ultimo blocco della puntata, qualche ora prima rispetto alla messa in onda live.

Non è un trucco insolito nel variegato mondo televisivo, soprattutto in programmi come quelli di Massimo Giletti dove in ogni puntata è necessario trovare il modo di far combaciare gli impegni e le esigenze di tutti gli ospiti invitati, specialmente di quelli che intervengono in collegamento. L’escamotage di Non è l’Arena funziona perfettamente e il pubblico di casa, a meno di disattenzioni come quella accaduta con lo chef Locatelli, non si accorge di questo piccolo espediente, perché lo stacco tra la parte live del programma, che inizia alle 20.30 circa, e quella registrata è perfetto. Il trucco è nascosto nella pubblicità, che viene mandata esattamente a mezzanotte da parte di Massimo Giletti, che quindi ha la perfetta padronanza dei tempi durante il segmento registrato. L’intervento di Giorgio Locatelli e di altri chef era incentrato sulla riapertura in Fase 2. Il giudice di Masterchef è apparso scettico sulle misure italiane che dovrebbero garantire le condizioni di sicurezza per la riapertura dei ristoranti: “Un ristorante non era solo cibo, il personale è ambasciatore del prodotto. Se tu togli questo valore emotivo è come avere una macchina senza una ruota.

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Un dettaglio sfugge alla perfetta macchina di Massimo Giletti e Giorgio Locatelli in collegamento svela la verità su Non è l'Arena

La buona riuscita di un programma televisivo dipende dai dettagli e da una lunghissima serie di meccanismi che devono essere perfettamente oliati per incastrarsi e funzionare. Questo vale ancor di più quando un programma è in diretta, quando vige la regola del buona la prima. Nell'ultima puntata di Non è l'Arena, Massimo Giletti è incappato in un errore che ha di fatto svelato il trucco della differita del programma, per lo meno per quanto concerne l'ultimo blocco, che va in onda a tarda notte.

"Grazie Locatelli. Buonanotte, vista l'ora", si accomiata Massimo Giletti in collegamento con lo chef Giorgio Locatelli, di stanza a Londra. Un saluto normale e giustificato dal fatto che il tutto è accaduto a mezzanotte e un quarto circa. Tuttavia, come segnala TvBlog, i telespettatori più attenti non hanno potuto fare a meno a meno di notare che l'orologio al polso dello chef segnava in realtà un orario differente. Le lancette del bellissimo cronografo sfoggiato dallo chef puntavano sulle 18.12 circa e la stanza dalla quale Giorgio Locatelli era in collegamento era inondata da una calda e avvolgente luce rossa naturale. Il giudice di Masterchef si trova a Londra, che notoriamente ha un fuso orario diverso rispetto all'Italia, ma nemmeno questo giustifica questa stranezza. Il mistero è presto svelato, perché pare che per Massimo Giletti sia consuetudine effettuare la registrazione dell'ultimo blocco della puntata, qualche ora prima rispetto alla messa in onda live.

Non è un trucco insolito nel variegato mondo televisivo, soprattutto in programmi come quelli di Massimo Giletti dove in ogni puntata è necessario trovare il modo di far combaciare gli impegni e le esigenze di tutti gli ospiti invitati, specialmente di quelli che intervengono in collegamento. L'escamotage di Non è l'Arena funziona perfettamente e il pubblico di casa, a meno di disattenzioni come quella accaduta con lo chef Locatelli, non si accorge di questo piccolo espediente, perché lo stacco tra la parte live del programma, che inizia alle 20.30 circa, e quella registrata è perfetto. Il trucco è nascosto nella pubblicità, che viene mandata esattamente a mezzanotte da parte di Massimo Giletti, che quindi ha la perfetta padronanza dei tempi durante il segmento registrato. L'intervento di Giorgio Locatelli e di altri chef era incentrato sulla riapertura in Fase 2. Il giudice di Masterchef è apparso scettico sulle misure italiane che dovrebbero garantire le condizioni di sicurezza per la riapertura dei ristoranti: "Un ristorante non era solo cibo, il personale è ambasciatore del prodotto. Se tu togli questo valore emotivo è come avere una macchina senza una ruota."

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Massimo Giletti congeda l’ospite a “notte fonda”. Ma l’orologio lo inchioda

Un dettaglio sfugge alla perfetta macchina di Massimo Giletti e Giorgio Locatelli in collegamento svela la verità su Non è l’Arena

La buona riuscita di un programma televisivo dipende dai dettagli e da una lunghissima serie di meccanismi che devono essere perfettamente oliati per incastrarsi e funzionare. Questo vale ancor di più quando un programma è in diretta, quando vige la regola del buona la prima. Nell’ultima puntata di Non è l’Arena, Massimo Giletti è incappato in un errore che ha di fatto svelato il trucco della differita del programma, per lo meno per quanto concerne l’ultimo blocco, che va in onda a tarda notte.

Grazie Locatelli. Buonanotte, vista l’ora“, si accomiata Massimo Giletti in collegamento con lo chef Giorgio Locatelli, di stanza a Londra. Un saluto normale e giustificato dal fatto che il tutto è accaduto a mezzanotte e un quarto circa. Tuttavia, come segnala TvBlog, i telespettatori più attenti non hanno potuto fare a meno a meno di notare che l’orologio al polso dello chef segnava in realtà un orario differente. Le lancette del bellissimo cronografo sfoggiato dallo chef puntavano sulle 18.12 circa e la stanza dalla quale Giorgio Locatelli era in collegamento era inondata da una calda e avvolgente luce rossa naturale. Il giudice di Masterchef si trova a Londra, che notoriamente ha un fuso orario diverso rispetto all’Italia, ma nemmeno questo giustifica questa stranezza. Il mistero è presto svelato, perché pare che per Massimo Giletti sia consuetudine effettuare la registrazione dell’ultimo blocco della puntata, qualche ora prima rispetto alla messa in onda live.

Non è un trucco insolito nel variegato mondo televisivo, soprattutto in programmi come quelli di Massimo Giletti dove in ogni puntata è necessario trovare il modo di far combaciare gli impegni e le esigenze di tutti gli ospiti invitati, specialmente di quelli che intervengono in collegamento. L’escamotage di Non è l’Arena funziona perfettamente e il pubblico di casa, a meno di disattenzioni come quella accaduta con lo chef Locatelli, non si accorge di questo piccolo espediente, perché lo stacco tra la parte live del programma, che inizia alle 20.30 circa, e quella registrata è perfetto. Il trucco è nascosto nella pubblicità, che viene mandata esattamente a mezzanotte da parte di Massimo Giletti, che quindi ha la perfetta padronanza dei tempi durante il segmento registrato. L’intervento di Giorgio Locatelli e di altri chef era incentrato sulla riapertura in Fase 2. Il giudice di Masterchef è apparso scettico sulle misure italiane che dovrebbero garantire le condizioni di sicurezza per la riapertura dei ristoranti: “Un ristorante non era solo cibo, il personale è ambasciatore del prodotto. Se tu togli questo valore emotivo è come avere una macchina senza una ruota.

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