Dure le parole di Lollobrigida (FdI), che in mattinata aveva emanato una nota congiunta con gli altri rappresentanti dell'opposizione di centrodestra: "Imbarazzo per il ritardo insostenibile con il quale il decreto Rilancio è ancora in attesa di pubblicazione"

Forte la tensione che si registra nell'opposizione, a causa dell'annuncio arrivato durante la mattinata di oggi da parte del primo ministro Giuseppe Conte relativo alla sua impossibilità di presenziare in Parlamento per dare informazioni più dettagliate sul nuovo Dpcm.

In una nota congiunta, pertanto, si sono espressi a riguardo i capigruppo alla Camera dei deputati dei principali partiti del centrodestra, vale a dire Riccardo Molinari per la Lega, Francesco Lollobrigida per Fratelli d'Italia, Mariastella Gelmini per Forza Italia e Maurizio Lupi di Noi con l'Italia.

"Questa mattina abbiamo appreso di impedimenti che non consentirebbero al presidente del Consiglio Conte di mantenere con il Parlamento l'impegno assunto la scorsa settimana a informare adeguatamente sui Dpcm.", si legge all'inizio del documento, come riportato da AdnKronos. "Crediamo che tale rinvio vada stigmatizzato, soprattutto perché riteniamo che alla base non vi sia alcun impegno improrogabile che, semmai, avrebbe previsto uno slittamento di qualche ora, ma riteniamo che di fondo ci sia l'imbarazzo per il ritardo insostenibile con il quale il decreto Rilancio è ancora in attesa di pubblicazione e di firma da parte del Presidente della Repubblica".

Un decreto che, tra l'altro, deve ricevere ancora la bollinatura del Ministero dell'economia e delle finanze. "Per questo reputiamo grave che una motivazione di questa natura impedisca il rispetto del rapporto che deve sussistere tra Governo e Parlamento", attaccano ancora i principali rappresentanti delle forze politiche di opposizione.

"Riteniamo inoltre necessario che la Camera, in relazione a quanto recentemente approvato con riferimento specifico alle informative sui Dpcm, possa esprimersi formalmente con un voto su quanto il presidente Conte verrà a raccontare", conclude la nota.

Intervistato dal Tg3, il capogruppo di Fratelli d'Italia in Camera dei deputati Francesco Lollobrigida non ritira le accuse mosse a Conte, ma anzi rilancia. "Avete accusato il presidente del Consiglio Conte di scappare dal Parlamento, non è un po' forte?", incalza la giornalista. "Il presidente del consiglio doveva venire e si era impegnato a venire domani in Parlamento. Invece rinvia di 48 ore per qualche ragione. Noi pensiamo perchè si vergogna di venire in Parlamento a dire che il decreto ancora non è stato sottoscritto e che ancora non è conosciuto dai rappresentanti del popolo", afferma.

"Deve fare le prove con Casalino prima", replica uno degli utenti sulla pagina personale Facebook di Lollobrigida, che ha postato il video dell'intervista. "Mandiamoli a casa governo di incapaci!", aggiunge un altro internauta.

FdI ora smaschera Conte: “Dl Rilancio? Si vergogna”

Dure le parole di Lollobrigida (FdI), che in mattinata aveva emanato una nota congiunta con gli altri rappresentanti dell’opposizione di centrodestra: “Imbarazzo per il ritardo insostenibile con il quale il decreto Rilancio è ancora in attesa di pubblicazione”

Forte la tensione che si registra nell’opposizione, a causa dell’annuncio arrivato durante la mattinata di oggi da parte del primo ministro Giuseppe Conte relativo alla sua impossibilità di presenziare in Parlamento per dare informazioni più dettagliate sul nuovo Dpcm.

In una nota congiunta, pertanto, si sono espressi a riguardo i capigruppo alla Camera dei deputati dei principali partiti del centrodestra, vale a dire Riccardo Molinari per la Lega, Francesco Lollobrigida per Fratelli d’Italia, Mariastella Gelmini per Forza Italia e Maurizio Lupi di Noi con l’Italia.

“Questa mattina abbiamo appreso di impedimenti che non consentirebbero al presidente del Consiglio Conte di mantenere con il Parlamento l’impegno assunto la scorsa settimana a informare adeguatamente sui Dpcm.”, si legge all’inizio del documento, come riportato da AdnKronos. “Crediamo che tale rinvio vada stigmatizzato, soprattutto perché riteniamo che alla base non vi sia alcun impegno improrogabile che, semmai, avrebbe previsto uno slittamento di qualche ora, ma riteniamo che di fondo ci sia l’imbarazzo per il ritardo insostenibile con il quale il decreto Rilancio è ancora in attesa di pubblicazione e di firma da parte del Presidente della Repubblica”.

Un decreto che, tra l’altro, deve ricevere ancora la bollinatura del Ministero dell’economia e delle finanze. “Per questo reputiamo grave che una motivazione di questa natura impedisca il rispetto del rapporto che deve sussistere tra Governo e Parlamento, attaccano ancora i principali rappresentanti delle forze politiche di opposizione.

“Riteniamo inoltre necessario che la Camera, in relazione a quanto recentemente approvato con riferimento specifico alle informative sui Dpcm, possa esprimersi formalmente con un voto su quanto il presidente Conte verrà a raccontare”, conclude la nota.

Intervistato dal Tg3, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Camera dei deputati Francesco Lollobrigida non ritira le accuse mosse a Conte, ma anzi rilancia. “Avete accusato il presidente del Consiglio Conte di scappare dal Parlamento, non è un po’ forte?”, incalza la giornalista. “Il presidente del consiglio doveva venire e si era impegnato a venire domani in Parlamento. Invece rinvia di 48 ore per qualche ragione. Noi pensiamo perchè si vergogna di venire in Parlamento a dire che il decreto ancora non è stato sottoscritto e che ancora non è conosciuto dai rappresentanti del popolo”, afferma.

“Deve fare le prove con Casalino prima”, replica uno degli utenti sulla pagina personale Facebook di Lollobrigida, che ha postato il video dell’intervista. “Mandiamoli a casa governo di incapaci!”, aggiunge un altro internauta.

Dure le parole di Lollobrigida (FdI), che in mattinata aveva emanato una nota congiunta con gli altri rappresentanti dell'opposizione di centrodestra: "Imbarazzo per il ritardo insostenibile con il quale il decreto Rilancio è ancora in attesa di pubblicazione"

Forte la tensione che si registra nell'opposizione, a causa dell'annuncio arrivato durante la mattinata di oggi da parte del primo ministro Giuseppe Conte relativo alla sua impossibilità di presenziare in Parlamento per dare informazioni più dettagliate sul nuovo Dpcm.

In una nota congiunta, pertanto, si sono espressi a riguardo i capigruppo alla Camera dei deputati dei principali partiti del centrodestra, vale a dire Riccardo Molinari per la Lega, Francesco Lollobrigida per Fratelli d'Italia, Mariastella Gelmini per Forza Italia e Maurizio Lupi di Noi con l'Italia.

"Questa mattina abbiamo appreso di impedimenti che non consentirebbero al presidente del Consiglio Conte di mantenere con il Parlamento l'impegno assunto la scorsa settimana a informare adeguatamente sui Dpcm.", si legge all'inizio del documento, come riportato da AdnKronos. "Crediamo che tale rinvio vada stigmatizzato, soprattutto perché riteniamo che alla base non vi sia alcun impegno improrogabile che, semmai, avrebbe previsto uno slittamento di qualche ora, ma riteniamo che di fondo ci sia l'imbarazzo per il ritardo insostenibile con il quale il decreto Rilancio è ancora in attesa di pubblicazione e di firma da parte del Presidente della Repubblica".

Un decreto che, tra l'altro, deve ricevere ancora la bollinatura del Ministero dell'economia e delle finanze. "Per questo reputiamo grave che una motivazione di questa natura impedisca il rispetto del rapporto che deve sussistere tra Governo e Parlamento", attaccano ancora i principali rappresentanti delle forze politiche di opposizione.

"Riteniamo inoltre necessario che la Camera, in relazione a quanto recentemente approvato con riferimento specifico alle informative sui Dpcm, possa esprimersi formalmente con un voto su quanto il presidente Conte verrà a raccontare", conclude la nota.

Intervistato dal Tg3, il capogruppo di Fratelli d'Italia in Camera dei deputati Francesco Lollobrigida non ritira le accuse mosse a Conte, ma anzi rilancia. "Avete accusato il presidente del Consiglio Conte di scappare dal Parlamento, non è un po' forte?", incalza la giornalista. "Il presidente del consiglio doveva venire e si era impegnato a venire domani in Parlamento. Invece rinvia di 48 ore per qualche ragione. Noi pensiamo perchè si vergogna di venire in Parlamento a dire che il decreto ancora non è stato sottoscritto e che ancora non è conosciuto dai rappresentanti del popolo", afferma.

"Deve fare le prove con Casalino prima", replica uno degli utenti sulla pagina personale Facebook di Lollobrigida, che ha postato il video dell'intervista. "Mandiamoli a casa governo di incapaci!", aggiunge un altro internauta.

FdI ora smaschera Conte: “Dl Rilancio? Si vergogna”

Dure le parole di Lollobrigida (FdI), che in mattinata aveva emanato una nota congiunta con gli altri rappresentanti dell’opposizione di centrodestra: “Imbarazzo per il ritardo insostenibile con il quale il decreto Rilancio è ancora in attesa di pubblicazione”

Forte la tensione che si registra nell’opposizione, a causa dell’annuncio arrivato durante la mattinata di oggi da parte del primo ministro Giuseppe Conte relativo alla sua impossibilità di presenziare in Parlamento per dare informazioni più dettagliate sul nuovo Dpcm.

In una nota congiunta, pertanto, si sono espressi a riguardo i capigruppo alla Camera dei deputati dei principali partiti del centrodestra, vale a dire Riccardo Molinari per la Lega, Francesco Lollobrigida per Fratelli d’Italia, Mariastella Gelmini per Forza Italia e Maurizio Lupi di Noi con l’Italia.

“Questa mattina abbiamo appreso di impedimenti che non consentirebbero al presidente del Consiglio Conte di mantenere con il Parlamento l’impegno assunto la scorsa settimana a informare adeguatamente sui Dpcm.”, si legge all’inizio del documento, come riportato da AdnKronos. “Crediamo che tale rinvio vada stigmatizzato, soprattutto perché riteniamo che alla base non vi sia alcun impegno improrogabile che, semmai, avrebbe previsto uno slittamento di qualche ora, ma riteniamo che di fondo ci sia l’imbarazzo per il ritardo insostenibile con il quale il decreto Rilancio è ancora in attesa di pubblicazione e di firma da parte del Presidente della Repubblica”.

Un decreto che, tra l’altro, deve ricevere ancora la bollinatura del Ministero dell’economia e delle finanze. “Per questo reputiamo grave che una motivazione di questa natura impedisca il rispetto del rapporto che deve sussistere tra Governo e Parlamento, attaccano ancora i principali rappresentanti delle forze politiche di opposizione.

“Riteniamo inoltre necessario che la Camera, in relazione a quanto recentemente approvato con riferimento specifico alle informative sui Dpcm, possa esprimersi formalmente con un voto su quanto il presidente Conte verrà a raccontare”, conclude la nota.

Intervistato dal Tg3, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Camera dei deputati Francesco Lollobrigida non ritira le accuse mosse a Conte, ma anzi rilancia. “Avete accusato il presidente del Consiglio Conte di scappare dal Parlamento, non è un po’ forte?”, incalza la giornalista. “Il presidente del consiglio doveva venire e si era impegnato a venire domani in Parlamento. Invece rinvia di 48 ore per qualche ragione. Noi pensiamo perchè si vergogna di venire in Parlamento a dire che il decreto ancora non è stato sottoscritto e che ancora non è conosciuto dai rappresentanti del popolo”, afferma.

“Deve fare le prove con Casalino prima”, replica uno degli utenti sulla pagina personale Facebook di Lollobrigida, che ha postato il video dell’intervista. “Mandiamoli a casa governo di incapaci!”, aggiunge un altro internauta.

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