Angelo Scarano Il ministro punta il dito contro il Carroccio che ha protestato per l'attacco subito in Aula Non sono bastate le parole durissime (e vergognose) del grillino Ricciardi che ha attaccato la Lega usando i morti in L...

Boccia attacca la Lega: “Dopo parole Ricciardi una reazione esagerata”

Il ministro punta il dito contro il Carroccio che ha protestato per l’attacco subito in Aula

Non sono bastate le parole durissime (e vergognose) del grillino Ricciardi che ha attaccato la Lega usando i morti in Lombardia. A rimorchio del pentastellato criticato dai suoi stessi compagni di maggioranza, è arrivato il ministro Boccia che di fatto ha commentato così le sue parole: “Il deputato 5 Stelle Riccardo Ricciardi ha detto cose che si dicono con la veemenza del dibattito parlamentare e rappresentano la sintesi delle valutazioni del suo gruppo parlamentare“. Poi punta il dito contro il Carroccio che ha protestato in modo duro contro l’attacco scomposto e fuori luogo del penatstellato: “La reazione dell’opposizione e della Lega in particolare è stata troppo forte – ha continuato il ministro – nel senso che spesso abbiamo sentito interventi molto duri e netti in parlamento, ma il parlamento è fatto anche per dirsi le cose fino in fondo, anche quelle che fanno parte di una convinzione politica molto netta. Siamo qui per risolvere i problemi, non per dare pagelle. Il primo testimone dell’impegno del governo penso sia proprio il presidente Fontana. Siamo al fianco della Lombardia, questo è il momento di continuare a rafforzare la rete territoriale della sanità lombarda“.

Insomma da Boccia di fatto non è arrivata alcuna condanna su quanto detto dal grillino. A sbagliare per il ministro è la Lega che ha avuto, a suo dire, una reazione troppo dura. Insomma anche Boccia si iscrive al partito di chi di fatto incita all’odio contro il Carroccio. Negli ultimi tempi gli attacchi contro Fontana e contro la stessa Lega si sono fatti sempre più violenti e sempre più duri. Fuori dal Palazzo ci pensano i comunisti a seminare odio con le scritte sui muri (“Fontana assassino), dentro il Palazzo invece sono gli stessi penta stellati (ex compagni di maggioranza nel governo gialloverde) a mettere nel mirino il Carroccio nel tentativo goffo di risalire nella scala dei consensi. E ora anche un esponente di peso dem appoggia tra le righe le posizioni estremiste (e offensive) dei penatstellati radicali. Di certo il ministro Boccia farebbe bene a condannare senza se e senza ma le parole di Ricciardi. Un gesto per cercare di ridare il giusto dialogo ad una politica urlata che sta dando uno spettacolo piuttosto triste in piena emergenza covid.

Angelo Scarano Il ministro punta il dito contro il Carroccio che ha protestato per l'attacco subito in Aula Non sono bastate le parole durissime (e vergognose) del grillino Ricciardi che ha attaccato la Lega usando i morti in L...

Boccia attacca la Lega: “Dopo parole Ricciardi una reazione esagerata”

Il ministro punta il dito contro il Carroccio che ha protestato per l’attacco subito in Aula

Non sono bastate le parole durissime (e vergognose) del grillino Ricciardi che ha attaccato la Lega usando i morti in Lombardia. A rimorchio del pentastellato criticato dai suoi stessi compagni di maggioranza, è arrivato il ministro Boccia che di fatto ha commentato così le sue parole: “Il deputato 5 Stelle Riccardo Ricciardi ha detto cose che si dicono con la veemenza del dibattito parlamentare e rappresentano la sintesi delle valutazioni del suo gruppo parlamentare“. Poi punta il dito contro il Carroccio che ha protestato in modo duro contro l’attacco scomposto e fuori luogo del penatstellato: “La reazione dell’opposizione e della Lega in particolare è stata troppo forte – ha continuato il ministro – nel senso che spesso abbiamo sentito interventi molto duri e netti in parlamento, ma il parlamento è fatto anche per dirsi le cose fino in fondo, anche quelle che fanno parte di una convinzione politica molto netta. Siamo qui per risolvere i problemi, non per dare pagelle. Il primo testimone dell’impegno del governo penso sia proprio il presidente Fontana. Siamo al fianco della Lombardia, questo è il momento di continuare a rafforzare la rete territoriale della sanità lombarda“.

Insomma da Boccia di fatto non è arrivata alcuna condanna su quanto detto dal grillino. A sbagliare per il ministro è la Lega che ha avuto, a suo dire, una reazione troppo dura. Insomma anche Boccia si iscrive al partito di chi di fatto incita all’odio contro il Carroccio. Negli ultimi tempi gli attacchi contro Fontana e contro la stessa Lega si sono fatti sempre più violenti e sempre più duri. Fuori dal Palazzo ci pensano i comunisti a seminare odio con le scritte sui muri (“Fontana assassino), dentro il Palazzo invece sono gli stessi penta stellati (ex compagni di maggioranza nel governo gialloverde) a mettere nel mirino il Carroccio nel tentativo goffo di risalire nella scala dei consensi. E ora anche un esponente di peso dem appoggia tra le righe le posizioni estremiste (e offensive) dei penatstellati radicali. Di certo il ministro Boccia farebbe bene a condannare senza se e senza ma le parole di Ricciardi. Un gesto per cercare di ridare il giusto dialogo ad una politica urlata che sta dando uno spettacolo piuttosto triste in piena emergenza covid.

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