Alberto Giorgi Il sondaggio di Emg Acqua per Agorà conferma il primato della Lega: 28,8%. Pd al 20,9% e M5s al 14,7%. Tutti gli altri dati C'è un dato che rimane immutato e che non varia da sondaggio a sondaggio: è il primato d...

Sondaggio, il centrodestra al 48,7% sbaraglia l’asse M5s-Pd

Il sondaggio di Emg Acqua per Agorà conferma il primato della Lega: 28,8%. Pd al 20,9% e M5s al 14,7%. Tutti gli altri dati

C’è un dato che rimane immutato e che non varia da sondaggio a sondaggio: è il primato del centrodestra rispetto alla maggioranza giallorossa e all’intero centrosinistra allargato. A seconda degli istituti demoscopici, i volumi dei partiti cambiano di qualche decimale o di qualche punto, così come per lo schieramento a tre Lega-Fratelli d’Italia-Forza Italia, ma in ogni caso la coalizione si conferma la prima scelta dell’elettorato italiano.

Il dato emerge ancor più chiaro nell’ultimo sondaggio realizzato da Emg Acqua per Agorà, la trasmissione condotta da Serena Bortone nella mattinata di Rai Tre: il report assegna il 48,7% a un’eventuale alleanza Meloni-Salvini-Berlusconi alle prossime elezioni politiche.

Nello specifico, la Lega si conferma essere la forza politica più apprezzata dall’elettorato italiano, visto che il Carroccio viene registrato al 28,8% delle intenzioni di voto (anche se in calo dello 0,4% rispetto al precedente sondaggio). Fratelli d’Italia, invece, prosegue nel trend positivo e negli ultimi sette giorni il partito di Giorgia Meloni sale di un decimo di punto portandosi al 13,8% delle preferenze. Stessa tendenza positiva per gli azzurri di Silvio Berlusconi, che in salita dello 0,2% si portano al 6,1%.

Passando invece alle forze di maggioranza a sostegno del governo Conte, perde qualcosa il Partito Democratico di Nicola Zingaretti: la compagine dem, infatti, cede lo 0,2% e passa dal 21,1% dei favori al 20,9%

Dunque ecco il Movimento 5 Stelle, attualmente guidato dal reggente Vito Crimi dopo il passo indietro – o meglio di lato – di Luigi di Maio: i pentastellati sono in affanno, perdendo lo 0,4% nell’ultima settimana.

Il sondaggo di Emg ha fotografato ovviamente anche l’andamento di Italia Viva. Ecco, il partito centristra dell’ex presidente del Consiglio guadagna un decimo di punto e si porta così al 5,1%. Si tratta del volume più alto assegnato da un sondaggio a Iv, visto che molti altri istituti demoscopici lo inquadrano tra il 2 e il 3 per cento.

Poi La Sinistra, su dello 0,1% ma relegata a un ridotto 2,4% delle preferenze. Stabile al 2,3% troviamo invece Azione di Carlo Calenda, mentre all’1,9% c’è Europa Verde (0,1%) e all’1,7% Più Europa di Emma Bonino. Tutti gli altri partiti messi assieme pesano per il 2,3% e – ultimo numero del sondaggio – la percentuale di indecisi e di chi dichiara che non andrà a votare corrisponde al 41,1%.