Sandra Rondini Alla top model non basta sanificare in modo compulsivo l'appartamento in cui è in lockdown a New York, ma si affida anche a gesti che ripetuti nello stesso ordine ogni volta che esce di casa Ipocondriaca da sempr...

Naomi Campbell: “Il mio rito magico per sopravvivere al coronavirus”

Alla top model non basta sanificare in modo compulsivo l’appartamento in cui è in lockdown a New York, ma si affida anche a gesti che ripetuti nello stesso ordine ogni volta che esce di casa

Ipocondriaca da sempre e maniaca di ordine e pulizia, Naomi Campbell suscitò ilarità anni fa quando un paparazzo a bordo del suo stesso aereo documentò la routine di sanificazione del suo posto a sedere, scoprendo anche che si trattava di una abitudine consolidata da anni. La top model igienizzava tutto con alcol, non solo il suo sedile, ma anche l’oblò del finestrino accanto a cui sedeva, sempre indossando guanti e una mascherina, terrorizzata da germi e batteri. In tempi di coronavirus quella di Naomi Campbell è diventata una routine considerata più che normale per chi voglia evitare ogni rischio di contagio e in tanti vorrebbero potersi permettere l’intero kit con cui Naomi, prima del lockdown, usava per prendere gli aerei: tuta protettiva, copriscarpe monouso, mascherina FFFP3 con filtro al carbonio, guanti di nitrile e visiera da chirurgo.

Chiusa in quarantena a New York dove non è dato sapere con chi stia in casa, la bella Naomi si diletta col suo talk su YouTube “No Filter With Naomi“, in cui dispensa consigli per resistere al lockdown, pillole di saggezza per non farsi abbattere dal pessimismo e tantissimi consigli su come mantenere un’igiene perfetta a prova di virus, sia personale che dell’ambiente in cui viviamo.

Naomi ha ammesso di avere a servizio una cameriera “assunta perché è persino più fissata di me sulla pulizia, ma quando va via io ricontrollo tutto e spesso ripulisco più a fondo perchè non mi sembra mai abbastanza. Qui a New York muoiono come mosche, la situazione è spaventosa e a me sembra che basti nulla per restare contagiati. E dato che mi sento impotente la mia reazone non è la paralisi ma il pulire ancora più a fondo per proteggere me e i miei cari“.

Ma, come accadde anni fa quando la sua paura per i germi sollevò più di qualche risata, se non preoccupazione per la sua salute mentale, con la gente convinta che Naomi fosse solo una maniaca ossessiva compulsiva fissata coi batteri, ancora oggi, dopo essersi riscattata dopo l’esplosione della pandemia con i suoi gesti che non sembravano più così irrazionali, la Campbell torna a far sollevare più di un sopracciglio per le sue nuove dichiarazioni.

A parte sostenere che indossare “un buon profumo è qualcosa di irrinunciabile in quarantena” e farebbe parte di “una sana e corretta igiene personale“, la top model, che esce solo per fare la spesa o andare in farmacia di persona, ha rivelato live sul canale Instagram di Camilla Lowther di avere un suo rito scaramantico che le consentirebbe di tornare sana e salva a casa senza contrarre accidentalmente il virus.

A parte indossare un buon profumo, come ho già detto tempo fa – ha spiegato la modella – io non esco mai da casa senza fare la doccia e pregare. Seguo sempre lo stesso ordine. Funziona così: faccio la doccia, mi asciugo, mi vesto. Indosso un ottimo profumo e arrivata davanti alla porta d’ingresso poco prima d’uscire mi metto a pregare, poi tocco il pavimento con un dito, stringo forte la mano a pugno e solo dopo sono pronta per uscire. Finora – ha concluso convinta la top model britannica – ha funzionato”.

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