Alberto Giorgi La sondaggista di Euromedia Research spiega come l'emergenza coronavirus stia modificando i sondaggi e gli orientamenti degli italiani, che vanno verso un "partito della ricostruzione" Nel futuro più prossimo che...

Ghisleri: “Si sta creando lo spazio per un partito nuovo…”

La sondaggista di Euromedia Research spiega come l’emergenza coronavirus stia modificando i sondaggi e gli orientamenti degli italiani, che vanno verso un “partito della ricostruzione”

Nel futuro più prossimo che anteriore dell’Italia ci sarà una sorta di “partito della ricostruzione”. È forse questo il dato più interessante che emerge dall’analisi sul panorama politico italiano e sulle intenzioni di voto dei cittadini, condotta da Alessandra Ghisleri.

Sulle colonne del Foglio, infatti, la direttrice di Euromedia Research ha spiegato come l’emergenza sanitaria e la crisi economica provocata dalla pandemia di coronavirus stiano mutando i sondaggi e gli umori dell’italiano medio, che si sarebbe allontanato dallo spirito di lotta e si sarebbe più avvicinato a una sorta di sostegno, seppur critico, alle decisioni della classe dirigente.

Dai dati raccolti dalla sondaggista, gli italiani continuano a nutrire fiducia e gradimento nei confronti dell’operato del governo e del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che “continua ad avere un gradimento buono”. La Ghisleri, però, non è così convinta del fatto che l’inquilino di Palazzo Chigi, in futuro, si possa fare un partito.

Ma il premier non è l’unico leader politico che gode di buona fama, visto che si sta facendo ben volere, anche al di fuori dei confini del Veneto, Luca Zaia.

Dunque è estremamente interessante anche quella sorta di parallelismo e di “vicinanza elettorale” tra il Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, visto che i sentiment di Euromedia Research indicano che il consenso dei grillini è molto vicino a quello per FdI. Nello specifico, per quanto concerne i pentastellati, sul Foglio la Ghisleri spiega: “Già prima dell’epidemia, il M5S scontava non l’esperienza ma le due esperienze di governo. Oggi è alle prese con un capo vicariante. Non c’è dubbio che va incontro a un destino da forza di compartecipazione e non più di maggioranza”.

E sarebbe proprio dalle ceneri del M5s che potrebbe nascere una realtà nuova, sempre secondo la nota sondaggista: “Potrebbe farsi strada una sorta di movimento della restaurazione. Si chiederà, forse, ci si affiderà, a uomini che hanno dato dimostrazione di saper fare”. Dalla frustrazione di queste settimane, gli italiani – “che si sono sentiti schiaffeggiati da una comunicazione vaga e spesso contradditoria” – potrebbero essere in cerca di una valvola di sfogo e soprattutto di una nuova realtà più “capace” nella quale riconoscersi. Ecco perché, chiosa infine Alessandra Ghisleri, “potrebbe nascere un partito nuovo in grado di raccogliere questa frustrazione”.